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Definizione

Cos'è l'ipertesto? Parola tanto usata quanto abusata. Potremmo dire che l'ipertesto è un testo "tridimensionale", più esattamente è un insieme di blocchi o frammenti testuali collegati elettronicamente fra loro secondo una rete di interconnessioni semantiche non sequenziali. Chiamiamo in causa quello che da molti viene identificato come il padre dell'ipertesto: Theodor Holm Nelson.

"Con 'ipertesto' intendo scrittura non sequenziale, testo che si dirama e consente al lettore di scegliere; qualcosa che si fruisce al meglio davanti a uno schermo interattivo. L'ipertesto include come a caso particolare la scrittura sequenziale, ed è quindi la forma più generale di scrittura. Non più limitati alla sola sequenza, con un ipertesto possiamo creare nuove forme di scrittura che riflettano la struttura di ciò di cui scriviamo; e i lettori possono scegliere percorsi diversi a seconda delle loro attitudini, o del corso dei loro pensieri, in un modo finora ritenuto impossibile."
Nelson, Theodor Holm "Literary Machines 90.1"

Concetti e considerazioni

L'ipertesto è lo strumento per ecellenza sul web. Esso porta a un livello logico-strutturale quella che è la base fisica di Internet: un'enorme insieme di nodi interconnessi tra loro a formare una rete. Mentre le connessioni di Internet collegano fisicamente tramite cavi o altri mezzi di connessione i vari computer che formano questa meravigliosa rete, le connessioni, o meglio i collegamenti (link) dell'ipertesto sono basate sulle associazioni logiche. Non sorprende quindi che l'ipertesto abbia raggiunto un'enorme fama e sviluppo proprio grazie all'avvento di Internet prima (vi ricordate Gopher?) e in particolare del World Wide Web. Così come Internet ha scardinato il collegamente lineare tra pc, allo stesso modo l'ipertesto sconvolge l'idea di un testo lineare, sequenziale, e la sostituisce con una struttura reticolare basata appunto sulle associazioni, i rimandi, i collegamenti tra le varie parti del testo. Non solo: sparisce il concetto di testo isolato, in quanto sul Web ogni pagina è potenzialmente collegata a tutte le altre. L’ipertesto è tra gli esempi migliori di ambiente di apprendimento costruttivista:

  • è caratterizzato dall'interattività, cioé dalla capacità di rispondere all’utente sulla base delle sue richieste (il mouse diventa strumento di comando, di decisione)
  • ha una struttura reticolare: il contenuto non sviluppa il pensiero lineare, bensì il pensiero reticolare (un buon sito non avrà mai una struttura lineare ma reticolare appunto)
  • promuove l'autonomia dell’utente: egli infatti può selezionare i materiali e i percorsi che più gli interessano e decidere di approfondire l’esplorazione secondo le sue necessità (ogni link diventa una nuova strada da percorrere)
  • abitua a procedere per connessioni logiche tra i contenuti (rispecchia molto il nostro modo di pensare)
  • favorisce l'interdisciplinarità (non più cassetti chiusi ma continuo scambio tra i più svariati argomenti)
  • è uno stimolo all'attività di ricerca, perché per sua natura spinge ad articolare il materiale e a connetterlo
  • è uno strumento metacognitivo: aiuta a riflettere sull’apprendimento e sulle logiche di connessione dei progressivi blocchi di sapere (le informazioni nella nostra mente sono collegate tra loro nei modi più impensabili; più connessioni neurali indicano uno sviluppo mentale maggiore)
  • consente una facile archiviazione del materiale per una successiva rapida consultazione
  • integra la parola scritta con altri codici, primo fra tutti quello iconico (non più solo testo ma anche immagini, suoni, immagini in movimento, e il tutto con possibilità di diventare un link)
  • consente un incremento delle capacità di comprensione e di memorizzazione del soggetto, grazie all’integrazione di più linguaggi e quindi di più modalità percettive (non più un unico strumento di apprendimento bensì un qualcosa che può coinvolgere più sensi contemporaneamente)
 

L'ipertesto per il web

L'importanza della comunicazione ipertestuale, diventa centrale nella realizzazione degli obiettivi di un sito web. La struttura stessa del sito (struttura ad albero) rispecchia quella dell'ipertesto. Ogni pagina inoltre potrebbe essere considerata un piccolo sito. Ecco allora che quando si progetta un sito web, di qualsiasi tipo, l'ipertesto costituisce la parte forse più importante tra quelle chiamate in causa, perché in fondo esso è l'ossatura di un sito web, e senza un solido scheletro, anche il sito esteticamente più bello e accattivante crolla.